Prendo un caffé e una pasta. Mi piace viaggiare di notte sul traghetto. Da Copenaghen a Berlino in notturna. Sono sei ore e mezza di viaggio, sul traghetto per un’ora e qualcosa. Il brutto è che si deve scendere dal pullman, e così si interrompe il sonno.
Al bar vuoto del traghetto c’è del caffé e qualche pasta. Per stanotte va bene.
Siamo tutti un po’ addormentati, tranne un gruppetto di ragazzi italiani di ritorno dalle ferie. Sono di Genova, e sono stati a Copenaghen per due giorni. Si sono spallati da morire. Nella zona bar c’è una televisione accesa che nessuno guarda. Trasmette un programma per bambini, di notte.
A turno i ragazzi si spostano verso la televisione, la guardano per qualche minuto e poi ritornano nelle file. Uno di loro si chiede se lo sappiano qui cos’è un caffé. Un altro rientra nel cerchio, e dice che qui sono brutti pure i cartoni animati.