Giugno 7, 2007...3:36 pm

Creeping

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Per raccogliere fatti e prove testimoniali, zia Nora ha sviluppato una tecnica sopraffina per apparire nell’appartamento dei miei senza farsi sentire. Scende le scale come un gatto a caccia. Impugna la chiave infilata nella serratura esterna senza fare rumore, tira, rilascia, spinge un poco, entra. Cammina rasenta ai muri del corridoio, a volte nel buio, e appare fantasmatica sulla porta della cucina, spingendola appena. A quel punto la conversazione in genere va avanti facendo finta di niente ma cambia leggermente tono, omettendo le parole più dirette, e magari rivolgendole un invito se vuole qualcosa per cena. L’imbarazzo è papabile. La vecchia pantera rinsecchita con l’istinto del predatore ha colpito ancora.

Tempi così. Mia nonna sposa tre fratelli, uno dopo l’altro, e muoiono tutti prima di lei. Le due sorelle di mio padre sposano due fratelli. Anche mio padre e suo fratello, di cui porto il nome, sposano altre due sorelle, mia madre e zia Nora. I due fratelli costruiscono insieme una casa ma la intestano a uno solo di loro. L’altro muore dopo averla finita, e zia Nora diventa un’ospite mal sopportata nella sua stessa casa.

Per sopravvivere, sviluppa negli anni un’amarezza scientifica. Si fa una ragione a proposito del mondo avverso, e lavora sulla sua tesi attraverso osservazioni empiriche. Nel frattempo raccoglie fatti e prove.

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